Tutela del lavoratore nei rapporti di impiego, nelle controversie con il datore di lavoro e nelle situazioni di infortunio o malattia professionale.
Assistiamo lavoratori dipendenti in tutte le controversie con il datore di lavoro, in sede stragiudiziale e giudiziale.
Valutazione della legittimità del licenziamento — disciplinare, per giustificato motivo oggettivo o soggettivo, per giusta causa — e scelta della tutela più favorevole, tra reintegra nel posto di lavoro e tutele economiche indennitarie, a seconda del regime applicabile al rapporto.
Gestione dell'impugnazione nei termini perentori di 60 giorni dalla comunicazione per la contestazione stragiudiziale e di 180 giorni per il deposito del ricorso in Tribunale. La tempestività è decisiva: la decadenza preclude ogni tutela.
Assistenza nella presentazione delle dimissioni — con la procedura telematica obbligatoria — e, nei casi di inadempimenti datoriali gravi, nelle dimissioni per giusta causa, che consentono di percepire l'indennità di mancato preavviso e di accedere alla NASpI.
Accertamento delle condotte persecutorie o vessatorie reiterate sul luogo di lavoro e azione risarcitoria per il danno biologico, morale ed esistenziale. Valutazione degli elementi costitutivi — sistematicità, intento lesivo, effetti sulla salute — secondo i criteri elaborati dalla giurisprudenza.
Tutela del lavoratore dall'assegnazione a mansioni inferiori o da trasferimenti privi di ragioni tecniche, organizzative o produttive, in violazione dell'art. 2103 c.c.. Richiesta del ripristino delle mansioni e del risarcimento del danno professionale.
Recupero giudiziale e stragiudiziale dei crediti da lavoro: retribuzioni non corrisposte, trattamento di fine rapporto, indennità di ferie non godute e tredicesime. Utilizzo del decreto ingiuntivo e intervento del Fondo di Garanzia INPS in caso di insolvenza del datore.
Azioni per il riconoscimento del corretto inquadramento contrattuale e per il pagamento delle differenze retributive maturate in caso di mansioni superiori o di errata applicazione del CCNL di riferimento.
Regolarizzazione delle prestazioni svolte senza contratto o con contratto fittizio, recupero dei contributi previdenziali omessi e accertamento del rapporto di lavoro subordinato dissimulato da forme di collaborazione autonoma o parasubordinata.
Tutela del lavoratore infortunato o affetto da malattia professionale, con azione nei confronti dell'INAIL per le prestazioni previdenziali e nei confronti del datore per il danno differenziale, in caso di violazione delle norme antinfortunistiche ex art. 2087 c.c.
Difesa nel procedimento disciplinare (art. 7 Statuto dei lavoratori), dalla contestazione alla sanzione, e tutela delle vittime di molestie — sessuali, morali o discriminatorie — con azione risarcitoria e richiesta delle misure organizzative di tutela.
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