Difesa e tutela nei procedimenti penali che coinvolgono il nucleo familiare, con attenzione all'equilibrio tra strategia difensiva e protezione dei soggetti più vulnerabili.
Assistiamo il cliente — indagato, imputato o persona offesa — nei reati che si consumano all'interno del contesto familiare.
Difesa e tutela nei procedimenti ex art. 570 c.p., con valutazione della condotta omissiva, delle effettive capacità economiche dell'obbligato e della ricorrenza dello stato di bisogno. Assistiamo anche nelle ipotesi aggravate ex art. 570-bis c.p. connesse all'inadempimento degli obblighi stabiliti in sede di separazione o divorzio.
Difesa e tutela nei procedimenti per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.), reato caratterizzato dalla condotta abituale. Lo Studio analizza la reale sussistenza del carattere vessatorio protratto, gestisce le misure cautelari personali (allontanamento, divieto di avvicinamento) e costruisce la linea difensiva o l'azione di parte civile con attenzione alla prova documentale e testimoniale.
Assistenza nei procedimenti ex art. 574 c.p., che sanziona la sottrazione del minore ai genitori o al tutore esercenti la potestà. Valutiamo la consapevolezza dell'illiceità della condotta, il ruolo del genitore non affidatario e l'incidenza degli affidamenti disposti in sede civile sul giudizio penale.
Difesa nei procedimenti ex art. 574, secondo comma, c.p., relativi alla sottrazione di persona incapace per infermità di mente o di corpo sottratta a chi ne abbia la cura o la custodia. La valutazione si concentra sul nesso di incapacità e sul ruolo dei soggetti tenuti alla protezione.
Particolare esperienza nelle ipotesi ex art. 574-bis c.p., con specifica competenza nei casi Italia-Spagna. Coordiniamo l'azione penale con i procedimenti civili di rimpatrio attivati in base alla Convenzione dell'Aja del 1980, tutelando la posizione del genitore offeso e gestendo la difesa quando la contestazione appare conseguenza di conflitti di giurisdizione.
Assistenza nei procedimenti per atti persecutori (art. 612-bis c.p.) commessi dal coniuge, ex coniuge o convivente, con particolare attenzione alle aggravanti specifiche. Gestiamo le misure cautelari e di prevenzione — ammonimento del Questore, divieto di avvicinamento — sia a difesa dell'indagato sia a tutela della persona offesa.
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