Nel diritto di famiglia e successorio, una delle questioni più frequenti riguarda i diritti dell'ex coniuge sull'eredità, soprattutto quando interviene una separazione ma non ancora il divorzio. Ho seguito personalmente un caso molto simile, assistendo P., proprietario esclusivo di un immobile, che dopo la separazione dalla moglie A. voleva capire se e come tutelarla anche in caso di sua futura scomparsa.

Il presupposto errato: "separato = escluso dall'eredità"

Il dubbio nasceva da un presupposto errato ma molto diffuso: P. era convinto che, essendo separato, l'ex moglie non avesse più alcun diritto successorio. In realtà, la normativa è diversa. Come previsto dal Codice civile, il coniuge separato mantiene gli stessi diritti ereditari del coniuge non separato, salvo il caso in cui la separazione sia stata addebitata. Solo con il divorzio si perde definitivamente la qualità di erede.

Nel caso di P., non essendoci stato alcun addebito, la moglie A. avrebbe comunque avuto diritto a una quota dell'eredità, la cosiddetta quota di legittima, indipendentemente dalla volontà del marito. Abbiamo quindi chiarito che, allo stato della separazione, la tutela dell'ex coniuge era già garantita dalla legge.

Le soluzioni per una tutela strutturata dopo il divorzio

A quel punto, però, il cliente voleva andare oltre e assicurare una protezione più strutturata, anche in vista di un futuro divorzio che avrebbe escluso automaticamente la moglie dalla successione. Abbiamo quindi valutato le possibili soluzioni operative.

La prima strada è stata quella testamentaria: attraverso un testamento è possibile destinare all'ex coniuge una quota del patrimonio, nel rispetto dei limiti di legge e dei diritti degli eventuali altri eredi. Questa soluzione consente flessibilità e pianificazione.

Abbiamo poi analizzato anche le alternative in vita, come la donazione o la cessione di una quota dell'immobile. La donazione è sicuramente possibile, ma va valutata con attenzione perché soggetta a regole particolari, come la collazione e la possibile riduzione in caso di lesione dei diritti degli eredi legittimari. Diversa è la cessione nell'ambito degli accordi di separazione o divorzio, che può avvenire anche con vantaggi fiscali e senza necessariamente un corrispettivo in denaro.

La soluzione combinata adottata

Nel caso concreto, abbiamo optato per una soluzione combinata, calibrata sugli equilibri familiari e patrimoniali, garantendo a P. la possibilità di tutelare A. senza esporsi a rischi futuri.

Abogado A. Cervesato — 2026